erboristeria mandorla

Vi ho mai parlato dei miei alberi ? Pur vivendo a Cassina in una casa un po’ datata ho ampi spazi ai quali ho rubato terra per alberi e tante piante. Anche in vaso.
Questa è una passione che mi ha trasmesso la mia mamma che poi è la figlia di quel nonno che vaga liberamente nella mia bottega 😉
Ciascun albero e più genericamente ogni pianta hanno una loro personalità, una specifica forma di adattamento che le caratterizza, un proprio modo di comunicare.
Parlano, nel senso che comunicano, instaurano una rete sociale, sono molto solidali ( più di noi ).
Gli alberi ad esempio hanno un apparto radicale pieno di ricettori ed è con quello che comunicano tra loro unendosi fronteggiando pericoli, supportandosi in caso di malattie. Se un albero si ammala , a seconda di quello che ha , tutti gli altri vicino a lui rilasciano dalle radici soluzioni fisiologiche/nutrienti che lo aiutano a combattere la malattia. E normalmente l’azione ha successo 👍🏻
Nel mio giardino ad esempio c’è un grande Liriodendro detto anche albero dei tulipani per i suoi fiori dalla caratteristica forma.
Io lo adoro.
È molto grande e quando la sua chioma si riempie di nuove foglie verdi che sembrano delle grandi mani aperte, mi parla.
Sí: non c’è niente di più rappacificante che mettersi in ascolto del mio liriodendro quando parla.
Dice tante cose , sempre azzeccate. Non è né di troppe nè di poche parole: il giusto. Parole morbide, fruscianti, sempre rassicuranti, mai gridate. Un albero che sa farsi ascoltare.
Poi c’è l’Olivo. Quello è nel terrazzo , in vaso. Sta bene eh! Sembra felice ; bofonchia; è essenziale ; fa le sue olive puntuale ; ha una chioma folta e argentata e robusta. È un albero saggio, come tutti gli olivi. Non si lamenta mai … .
Da poco è arrivato anche un Mandorlo. Regalo inaspettato per il mio cinquantesimo compleanno.
È giovane ; alto alto, magro magro. È in fiore, con rispetto del suo significato: il primo tra gli alberi da frutto a rinascere dopo l’inverno !
Ma di piante ne ho davvero tante; ognuna con la sua funzione. Nessuna di loro è stata scelta ; sono loro che hanno scelto me.
Non puoi far vivere una pianta dove non vuole stare; questa è una delle poche cose che ho imparato veramente.
E poi ci sono i miei due alberi di limone 🍋.
Uno nato sfigato: grande eh, ma esce sempre dall’inverno come se fosse tornato da una guerra. Ferito, spellacchiato , affamato. Trucco e Parrucco lo rimetto a posto e si riprende , fa i suoi limoni si rimette in sesto.
Il secondo albero invece è sempre bello. Lui è quello popolare; mai una foglia fuori posto nè un ramo secco. Mai una nota stonata nè un frutto scadente. È un albero vip di quelli che non gli va mai male niente; spine tanto per difendersi, quando fiorisce è il centro commerciale più ambito di insetti impollinatori!
È lui che ha deciso un bel momento di evolversi. Non so forse sapeva che non bisogna mai abbassare la guardia ( vedi quello che sta succedendo a causa del corona virus); forse ha capito che prima o poi si deve uscire dalla propria comfort zone; sa che #maifermi, #milanononsiferma, sarebbero diventati il motto di noi che dovremo reinventare la nostra vita, la nostra sopravvivenza.
Ad ogni modo tanto ha fatto che il mio albero vip di limoni a dicembre dopo 15 anni ha deciso di fare mandarini.
Tanti ! Mandarini belli grossi e belli arancioni !
Perché lui le cose o le fa bene o non le fa 🤷‍♀️

Ndr: a questo proposito è utile sapere che l’olio essenziale di Mandarino 🍊 si ottiene dalla buccia dei suoi frutti con un processo di spremitura a freddo.
Ha un colore giallo arancio e un aroma dolce e fresco.
È tra gli oli più sicuri da usare in aromaterapia, molto utile anche per i bambini soprattutto quando cambiano umore all’improvviso e non ne capiamo il motivo o quando hanno incubi ricorrenti.
È un olio in grado di regalare il buon umore e senso di tranquillità.
Lavora sul sistema nervoso, portando un aiuto in caso di insonnia, tensione nervosa e sonni agitati: provate a metterne alcune gocce su un fazzoletto sul comodino o a farlo bruciare nel brucia essenze una decina di minuti prima di andare a letto.
Il suo profumo agisce anche sull’apparato digerente e ci dà una mano in caso di colite e costipazione.
Potete metterne un paio di gocce in 30 ml di un olio vettore, meglio se di mandorle, e massaggiarvi l’addome in senso circolare ed orario. Aiuta infatti a digerire e ha un effetto sedativo .
Se i vostri bimbi piccoli soffrono di attacchi di coliche, provate anche con loro a mettere qualche goccia di olio nell’aria della loro cameretta.
Potete rivolgervi all’olio essenziale di mandarino anche in caso di smagliature e di cicatrici: ricordatevi sempre e solo tassativamente di diluirlo in un olio vegetale che funga da vettore (mandorle ad esempio)perché non lo si può utilizzare puro.
L’olio di mandarino è fotosensibile: evitate di esporvi al sole, dopo averlo applicato sulla pelle.
Come per tutti gli oli essenziali, sempre meglio scegliere un prodotto puro al 100%, meglio ancora se biologico, soprattutto se volete utilizzarlo sulla cute.
Se avete possibilità, usate l’olio di mandarino anche nei luoghi di lavoro, oltre ad avere effetto antisettico, aiuta a vivere meglio, a distendere gli animi e a collaborare di più !
E comunque è tutto vero ! Il mio limone ha fatto mandarini , ho anche le foto 😉
Alla prossima 🌳

A presto,
Francesca erboristeria mandorla

Erboristeria Mandorla - Olio Essenziale Mandarino

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