erboristeria mandorla

Nella mia casa abita un cane.

Si chiama Jack e, come oramai potete immaginare non può essere un cane qualsiasi.

D’altronde in una casa dove i limoni fanno mandarini e dove abita la titolare di una erberia che chiacchiera con lo spirito di suo nonno, non può abitarvi un cane cane.

Jack è degno di questa casa !

Beh, intanto è quello che ha aperto la pagina del primo racconto di questa serie di storie, ‘Le Magie di Mandorla‘.

Aveva 3 mesi di vita quando è arrivato; prelevato da una cucciolata improbabilissima di 8 cagnolini destinati a una brutta fine se non fossero stati adottati alla svelta.

Non era una bellezza; aveva anche la coda mozzata.

Ma ha vinto per la cagnara che si è messo a fare!

Un vero attore melodrammatico: ha tanto pianto e urlato appeso alla rete del recinto dove si trovava rinchiuso, che mia figlia Marta non ha potuto fare a meno di impietosirsi.

Obiettivo raggiunto, Jack è arrivato a casa come se lì ci fosse nato.

Dopo la scena apocalittica, come se niente fosse ha preso possesso del territorio, per niente timido.

Dovete sapere che il mio cane non peserà più di 7 kg.

Assomiglia più ad un coniglio che ad un cane ma lui è assolutamente sicuro di essere un lupo. E nemmeno un lupacchiotto; bensì un lupo bello grosso. Di quelli che fanno paura !

Ha una predilezione per i gatti. Nel senso che quando ne incontra uno o meglio ci si scontra , ne esce malconcio e sanguinolento; ma è convinto di avergliele date di santa ragione ! E ogni volta che ne vede uno il film si ripete con grande scocciatura e disappunto del gatto, che si deve pure abbassare a mandarlo a tappeto!

Ama andarsene a zonzo per il paese sebbene noi ovviamente glielo impediamo.

Un tempo, quando riusciva ad evadere, aveva una passione per la Chiesa.

Ogni tanto vedevi un similconiglio che sgattaiolava furtivamente dal portone della Chiesa e se la dava a gambe levate!

Come tutti i maschi che si rispettano è sempre alla ricerca di una cagnolina da conquistare nonostante la sua oramai veneranda età di 12 anni.

E non importa se la cagnolina in questione è un San Bernardo !

Per lui fa uguale . Mah !

È un cane piuttosto buffo; un equilibrista. Poiché è agile e leggero , quando scende le scale usa solo le zampe anteriori. Praticamente scende le scale in verticale, con una velocità pazzesca.

È un cane freddoloso, nel senso che soffre il freddo ai polpastrelli delle zampe. Perciò in casa passa da uno sgabello ad una sedia ad un cuscino, etc… come quando da piccoli si giocava a non toccare terra sennò morivi.

Corre come una lepre, appunto…., e nei boschi, in montagna , si confonde coi caprioli. Ed è bravo, silenzioso, non li disturba, non scappa.

Odia le formiche e gli piace fare grandi balzi in mezzo alle galline per spaventarle. Poi se la ride di brutto per mezz’ora!

Non ci sono episodi avvincenti che potrei raccontarvi.

Jack non è un cane dalle gesta eroiche; non è il cane che adora i bambini e fa loro da baby sitter ( almeno non di quelli che stanno nel nido sotto casa mia di cui è letteralmente terrorizzato ); non è un cane da pubblicità.

Ma chiunque, per scelta o destino, si trovi a condividere le proprie giornate con un dog peloso sa bene che quel compagno di giornate, senza che succeda nulla in particolare, diventa un compagno di vita.

Perché gli animali domestici in generale, ma soprattutto i cani, riescono a fare quello che noi umani vorremmo poter fare, ma non ci riusciamo : i nostri cani si regalano.

Senza limiti, senza pudore, con la sicurezza sfrontata e sincera che non saranno mai rifiutati.

Non hanno paura di fare brutta figura, di sembrare deboli, di subire un rifiuto.

Si sentono belli e adeguati sempre . Loro si piacciono e non concepiscono che tu non possa apprezzare la loro bellezza!

Amano senza paura e ci riamano anche quando non ci siamo comportati bene. Si fidano incondizionatamente.

E questo ci smonta: completamente.

Perché noi non siamo capaci di fare così e quando ci troviamo a vivere con qualcuno che manco hai scelto ma ti è capitato, e che ha a cuore solo di starti vicino ( nel senso che in qualche modo ti deve sempre toccare o almeno annusare un po’) e non chiede nulla in cambio; anche se è peloso, lecca qualsiasi cosa, non parla l’italiano e gli piace dormire sulle tue felpe usate, senza che tu te ne renda conto non puoi farne più a meno.

E senza accorgertene diventa per davvero il tuo miglior amico.

Jack si butterebbe sotto un camion per salvare un umano della sua famiglia; si farebbe sparare se qualcuno di noi fosse minacciato e non potrebbe mai pensare che noi non faremmo lo stesso per lui.

E questo è un gran insegnamento per noi, dall’intelligenza superiore.

È per questo che il mio è un cane come tanti altri, ma è anche il mio Jack. Unico e insostituibile.

Ndr: lo sapevate che l’azienda L’Erbolario si è sempre battuta ,già in tempi non sospetti, al fianco della LAV (Lega Anti Vivisezione) vincendo svariate battaglie a favore dell’abolizione dei test cosmetici su animali ? E che si è battuta anche per l’abolizione dell’uso di test cosmetici e fitoterapici sugli animali per le materie prime ? E che per scelta non vende nessun prodotto che abbia origine animale , nemmeno tra gli integratori fitoterapici di Erbamea, la casa produttrice consociata ?

Adesso è facile sostenere la causa degli animali e va anche tanto di moda.

Ma c’è chi ci ha sempre creduto, nel profondo, come scelta etica di lavoro e di vita 😉

A presto,
Francesca erboristeria mandorlaErboristeria Mandorla

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