erboristeria mandorla

Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde.

Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.

Ogni viaggio comincia con un solo passo.

Lao Tzu

Dedico queste riflessioni a tutti coloro che piano piano sono tornati nei loro uffici, abbandonati di corsa e improvvisamente, in fuga dal contagio.

Probabilmente avete sentito la polvere e il tempo sulle vostre narici e tutto vi sembrava immobile e congelato…. .

Ora siamo nuovamente in allerta; un passo alla volta torniamo a muoverci intorno a pochi metri e vicino a casa, ci sembrava di poter ricominciare e invece ….

Dal diario di Mandorla

20 aprile 2020.

Riapro Mandorla.

È ora di mettere in sicurezza dal Covid19 i miei clienti e me stessa.

È così che questa mattina sono andata in negozio di buon’ora per pulire, sanificare e rinfrescare .

Pioveva.

L’umore non era dei migliori.

I giorni di latitanza forzata e consegne a distanza mi hanno congelata ; ho cominciato a farmi troppe domande.

Perciò sono entrata in negozio, ho appeso la giacca, tirato fuori detergenti e spugne e uno ad uno ho cominciato a smontare gli scaffali per pulirli.

Ero sola.

Facevano rumore solo i miei pensieri.

Tanti a dire il vero, anche piuttosto ingombranti.

Si dice che quando si è appesantiti, un po’ ombrosi, imprigionati da riflessioni impegnative e poco confortanti, fare lavori manuali sia di aiuto.

L’uncinetto, il ricamo, la cucina, le pulizie, l’orto.

Ognuno ha il proprio.

Muovere le mani ti aiuta a mettere in fila i pensieri.

A me oggi è toccato pulire.

E non ne avevo tanta voglia.

Nè ero in vena di pianificare il lavoro o pensare ai giorni successivi.

Ma tant’è … .

Man mano che spolveravo prodotto per prodotto, muovevo oli essenziali, tinture madri, gemmoderivati, estratti secchi, pacchi di erbe sfuse, mi sono accorta che avevano cominciato a parlarmi.

Ognuno di loro mi stava dicendo qualcosa.

Avevano tutti un gran bisogno di essere accuditi ma presto non hanno fatto mancare la loro gratitudine cominciando a confortare me.

Ed è così che la mattina è iniziata con toni dimessi e un po’ uggiosi, ma nel corso delle ore si è fatta sempre più leggera.

I gemmoderivati , uno ad uno, man mano che li prendevo per togliere la polvere mi ringraziavano e di ciascuno ho ricordato i clienti che li cercano, e le loro storie.

Sono i miei preferiti perché richiamano gli alberi dai quali vengono estratti e che io amo tanto.

Ho realizzato quanto conforto mi venga dalle piante e dalle loro essenze riportandomi alle ragioni per le quali ho deciso un giorno di aprire la mia Erberia.

E ne avevo bisogno …. stavo perdendo il senso…. .

Non si può separare l’uomo dal contesto naturale; ed è in seno a questo meraviglioso e delicatissimo equilibrio che è totalmente incluso il processo del suo benessere e della sua guarigione.

Quanto ci è più chiaro tutto ciò in questi giorni di paura per un virus estraneo che ci ha costretti a rivedere completamente i disordini delle nostre vite.

Non credete ?

La medicina ha elaborato sino ai nostri giorni terapie attingendo sempre dai modelli naturali e biologici e ricorrendo alle risorse naturali per trarre sollievo dalle sofferenze.

L’albero è l’identità vegetale più potente; la più grande e possente conosciuta in natura.

In lui l’energia vitale si esprime ogni anno con un grande rinnovamento cellulare. Sempre. Anche in alberi vecchissimi.

Le Betulle ( Betula verrucosa )e le Querce ( Quercus peduculata ) sono gli alberi dalle più spiccate capacità di adattamento , di resistenza, di rigenerazione .

E i loro tessuti embrionali, presenti poi nei gemmoderivati, formano la prima base della terapeutica e del drenaggio gemmoterapici.

Nella mia Erberia pulsa l’energia vitale degli alberi e di tutte le piante che intorno a loro creano un ecosistema Sacro.

Tutti noi pensiamo di conoscere la Terra ; in verità dobbiamo ancora decifrarla.

Si è celebrato l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra.

Gli Alberi sono una parte fondamentale di essa e del suo Ecosistema.

Avrò occasione di parlarvi di qualcuno di loro.

Sono pieni di sorprese e potremmo scoprire che ci assomigliano molto più di quanto noi crediamo.

La quarantena ci ha riavvicinato alla lentezza ( e ogni forma di fretta è estranea agli alberi) e a consumare un po’ meno. Questo può aiutare tutti, anche la Terra.

Me ne sono tornata a casa leggera e sorridente, con la linfa della Betulla sotto il braccio !

Nonostante la pioggia , e il virus …. .

Ndr: È tempo di ringraziarvi tutti.

Voi che avete scelto di tornare da Mandorla a riappropriarvi dell’Energia Buona e di restituirla con le vostre storie, i vostri sorrisi, i vostri acquisti.

La Franci , gli Alberi e le loro Gemme vi ringraziano di cuore e vi aspettano ancora per tante, nuove esperienze. Anche in tempi di Pandemia .

A presto,
Francesca erboristeria mandorla


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