erboristeria mandorla

Con cautela sollevo la coperta pesante di paura e tristezza
che si è posata sulla mia Erberia in questi giorni di stranezze per tutti noi,
per vedere se sotto c’è ancora la magia.
La sollevo piano piano, ogni giorno, un po’ alla volta chiedendo il permesso di poter guardare oltre.
E la magia è là.
Mi sta aspettando.
Una luce sempre più vivace mi illumina man mano che sollevo quella coperta .
Ed è così che con la riapertura di Mandorla, ogni giorno un’ora in più, piano piano, con rispetto,
la magia torna a fare capolino e mi sorride.
E io la ringrazio .
Ed è così che rivedo una cliente, dopo tanto tempo.
Non mi racconta del suo isolamento, del lavoro, della paura , che pur ha vissuti intensamente.
Il virus è lontano dal cuore e dalla mente : perché sa che diventerà nonna e che la sua adorata figliola ,
della quale parla con una tenerezza e una luce da mamma felicemente riconoscente a Dio per il regalo di quella figlia,
le darà presto un nipotino ❤️
Ma poi entra la mamma che in questo ultimo anno mi ha regalato il suo dolore per una giovane figlia
ammalatasi gravemente all’improvviso e in coma in ospedale da 6 mesi ,
che mi racconta come in questi 50 giorni di chiusura e di isolamento doloroso,
sua figlia si è svegliata e sta bene miracolosamente!
Entrambe hanno invertito la rotta della negatività annullandola.

E allora ho capito che quel ‘buon sentire’ c’era ancora 🌸
Non potevo immaginare rinascita migliore di questa:
un messaggio di bellezza e di vita.
Perché qualche volta ci dimentichiamo che dopo la notte arriva sempre il giorno.
Ciò che mi ha colpita di questi due incontri è che in entrambi i casi si è trattato di due mamme e delle loro figlie che saranno mamme anche loro.
In un momento così vicino alla Festa della Mamma.
Due mamme che con una naturalezza istintiva parlano delle loro bambine,
che sempre resteranno tali ai loro occhi e
le guardano con tenerezza e gratitudine.
Un miracolo di nascita e di rinascita che beh, concedetemelo,
ha un che di profetico in questi giorni di pandemia.
Oggi è la Festa della Mamma, ma io, da madre che sono, preferisco chiamarla la Festa dei Figli.
Sono loro che ci fanno mamme e a loro va tutta la mia gratitudine per avermi fatto il regalo di darmi una possibilità.
E non parlo solo di figli biologici ,
che ai giorni nostri sono un vero miracolo.
Mi riferisco a tutte quelle persone alle quali ognuno di noi fa da mamma,
o almeno ci prova.
Perché esistono donne che sono diventate Mamme di figli non propri, di vicini di casa, di amici o amiche, di perfetti sconosciuti ai quali non hanno fatto mancare una risposta nel momento del bisogno o di bambini consegnati magari per un’ora al catechismo….
E io ne conosco qualcuna !
Mamme con figli speciali messe alla prova quotidianamente nella ricerca di una ‘normalità’ sostenibile.
Mamme con figli, scappate di casa che come la Chiocciola 🐌 riescono a tenere tutto insieme nel loro guscio.
Tutte noi siamo riconoscenti a questi figli che più o meno consapevolmente ci hanno scelto per darci una possibilità:
quella di permetterci di prenderci cura di loro e dare un senso a chi siamo.
Perciò il mio augurio è per tutti quei figli che ci hanno permesso di essere Mamme e che accolgono ogni giorno chi si regala per loro.
Felice Festa dei Figli a tutte le Mamme con la M maiuscola !
🌸

A presto,
Francesca erboristeria mandorla

Erboristeria Mandorla - festa della mamma

Un piccolo di merlo caduto dal nido. Terrorizzato povero. Indovinate? È venuta la mamma e se l’è portato via ❤️

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